rella

Ognuno ha il proprio modo di rilassarsi e rubare del tempo alla routine quotidiana da dedicare a se stessi. Concedersi un momento di relax bevendo una buon tè dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana per tutti, a qualsiasi ora del giorno. Il semplice gesto rituale di preparare un tè caldo e sorseggiarlo con tutta calma è di per sè un’azione benefica e terapeutica contro le tensioni provocate dalla frenesia e dalla fretta costanti che caratterizzano le nostre giornate. In effetti gli uomini si rilassano da sempre con il rito del tè, creando spazi di intimo raccoglimento ed occasioni per distrarsi, chiacchierare con parenti e amici preparando merende sfiziose per deliziare gli ospiti. Ma a quando risale l’abitudine di bere il tè? Facciamo un breve e curioso salto nella storia.

Il tè affonda le sue origini, sia leggendarie che reali, in Cina. E’ il luogo più remoto e antico dove è possibile datare i primi usi di questa pianta. Stando a quando afferma un’antica mitologia cinese il tè fu scoperto nel 2700 circa a.C. da Shen Nong, un imperatore della dinastia San Huang.

La leggenda afferma che in un giorno d’estate l’imperatore, visitando una regione antica e sperduta del suo impero, per dissetarsi mise dell’acqua a bollire; mentre preparava l’acqua, delle foglie secche di tè caddero da un cespuglio nell’acqua bollente. Quando assaggiarono quella strana infusione la trovarono dissetante, rinfrescante e buonissima. Quel momento dovrebbe mitologicamente segnare la scoperta del tè.

Dalla Cina il tè approda, nei secoli, in Inghilterra dove diviene il protagonista indiscusso dei pomeriggi britannici. Gli inglesi hanno una miscela preferita per ogni ora della giornata da abbinare a menù diversi. Si dice che fu Anna Maria Stanhope (1783-1857), Duchessa di Bedford, l’inventrice dell’ “afternoon tea”. Poiché il  lasso di tempo tra il pranzo e la cena durante il periodo estivo era troppo lungo per i gusti della Duchessa, a metà pomeriggio si faceva portare in camera, nel suo castello a Belvoir, tè e qualche spuntino. E facendo sua la moda d’oltremanica iniziò ad invitare qualche amica. Rientrando dalla sua permanenza in campagna la Duchessa portò con sé questa buona abitudine a Londra, dove invitava le sue ospiti a prendere il tè. Così l’abitudine a rilassarsi insieme a qualche amica sorseggiando buon tè diviene un rito trendy e chic. Che altro dire? Anche il famoso poeta Calvino ci invita al relax con queste parole : “Rilassati, raccogliti, allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto”, e noi lo facciamo con una buona tazza di tè!